La scelta del giallo / 8 aprile 2014

Il colore giallo è il simbolo della luce ma anche dell’energia e della conoscenza. Chi ama il giallo è estroverso, non ha paura del cambiamento, è dotato di una fervente immaginazione. Il giallo favorisce la concentrazione la nascita delle idee, e dona vitalità.
Nella scala cromatica il giallo occupa la posizione immediatamente dopo il bianco. Ha una lunghezza d’onda compresa tra 565 e 590 nanometri. Il giallo è nel mondo naturale un segnale di pericolo; un segnale ripreso anche dagli uomini per la sua luminosità e immediata riconoscibilità, tanto che gialli sono gli scuolabus, i taxi, i semafori.

Colore primario e perciò base di innumerevoli sfumature di colore, il giallo era uno dei colori prediletti dagli impressionisti come Matisse e Gauguin, dai Fauves e da rappresentanti dell’arte astratta come Mirò. Se i primi lo mischiavano e declinavano in decine di tonalità differenti, per gli ultimi il giallo predominante era quello saturo, puro, immune da qualsiasi contaminazione cromatica.

Il giallo è il colore del sole, del calore e della luce. Il potere germinativo del giallo si ritrova in tutte le civiltà: nella mitologia i caldi raggi solari sono considerati generatori di vita.
Il giallo esotericamente indica il principio attivo e creativo associato al maschile e nei mandala compare spesso come simbolo del padre. In entrambi i casi il giallo indica uno sviluppo dell’autonomia e della personalità e una visione serena, positiva ed equilibrata della vita.”

Ecco: non eravamo consapevoli di tutto questo quando abbiamo scelto proprio il giallo come colore del nostro logo.
Però lo sospettavamo.